Home

Chi siamo

Le sedi

La nostra storia

Eventi

Interventi

Attività sportive

Contatti

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

1992

 

 

POMPIERI, cinque secoli di storia di un'antica istituzione

di Michele Sforza

 

L’emozionante e pittoresca storia negli ultimi cinquecento anni di un’istituzione alla quale in ogni tempo e in ogni luogo è andata la simpatia e la gratitudine della gente.

Cinque secoli possono sembrare un lungo tempo ma sono invece un periodo limitato se si considera che i primi tentativi dell’uomo di organizzare la difesa dal fuoco sono antichi quanto la sua storia.

Questa ricerca risale al lontano 1442, quando una città, Torino, al pari di molte altre, diede vita ad una prima forma di organismo di vigilanza e intervento.

Il ricco apparato iconografico è in gran parte inedito.

224 pagine, 120 illustrazioni in nero, 20 in bicromia e 72 a colori

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

1994

 

1894 - 1994, i cento anni della Compagnia Pompieri di Venaria Reale

di Michele Sforza

 

Venaria Reale è una città che nel tempo ha saputo esprimere grandi contenuti di carattere sociale. Tra i pochi esempi in Piemonte di una città nata dietro un preciso progetto urbanistico per rafforzare i suoi preziosi contenuti architettonici,la comunità nel tempo ha sviluppato una cultura del lavoro che l'ha resa uno dei borghi più attivi del concentrico torinese.

Questa capacità di fondersi tra diverse compagini sull'obiettivo comune della protezione civile, è infatti solo uno dei tanti esempi che si possono citare e va di pari passo con la nascita dell'ospedale civile, quando i volontari andavano a prendere le partorienti in carretta per portarle sino alla struttura ospedaliera, oppure la "Compagnia Pompieri di Venaria Reale", con i suoi cent'anni di attività che ne sono una prova di dedizione alla causa comune, alla propria gente, alla propria realtà locale.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

1996

 

OBIETTIVO SOCCORSO - I vigili del fuoco attraverso la fotografia

di Stefano Rogliatti e Michele Sforza

 

Nei pensieri di ognuno di noi è difficile che non abbia trovato posto, almeno per una volta, una figura molto probabilmente famigliare eppure per molti aspetti sconosciuta: il vigile del fuoco, chiamato anche comunemente ed affettuosamente pompiere per quel suo irriducibile senso di umiltà, generosità ed umanità che da sempre lo contraddistingue.

Nell’immaginario collettivo ricorre sovente un modello di pompiere sempre alle prese con qualcuno da salvare, e con la faccia annerita dal fumo dell’irruente incendio che per fortuna è ormai alle sue spalle. Questa figura, se vogliamo anche un po’ retorica, non è sempre rispondente alla realtà, o perlomeno non rappresenta efficacemente ciò che il vigile del fuoco effettivamente svolge oggigiorno.

Il suo mondo è certamente molto più complesso ed articolato.

Innanzi tutto è una persona, uomo o donna che sia, che conosce ansie, paure ed emozioni, tutti stati d’animo comunque normalmente ricondotti sotto il suo controllo grazie alla sua preparazione professionale e all’esperienza, che sono i requisiti indispensabili per un’attività delicata come quella dei vigili del fuoco: un antieroe quindi. Una persona come tante che gioisce se porta a compimento un’azione positiva, viceversa si tormenta se il suo tentativo non riesce pienamente.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

1998

 

LA CITTA' SOTTO IL FUOCO DELLA GUERRA

di Michele Sforza

 

Drammatiche immagini inedite tra le macerie dei bombardamenti, dagli archivi dei soccorritori.

Questo libro esce a sei anni di distanza da un volume dedicato alla storia dei Vigili del Fuoco dalla origini (1442), quando una città (Torino) al pari di molte altre diede vita a una prima forma di organismo di vigilanza e intervento, fino a questo secolo. E come nel caso precedente anche questo testo si avvale di un apparato fotografico notevolissimo e per la maggior parte inedito proveniente dall’Archivio Storico del comando di Torino. Qui l’autore affronta un momento storico tragico e doloroso: le distruzioni della seconda guerra mondiale e la risposta organizzativa delle forze di soccorso. Gli anni quaranta segnano infatti una cesura netta nell’opera dei Vigili del Fuoco, soprattutto in una città a marcato carattere industriale come Torino, tanto da far diventare la Protezione Antiaerea una struttura in qualche modo parallela.
L’illusione di una facile vittoria, l’incubo dei bombardamenti, la lotta per la Liberazione, il crollo del regime, sono visti con gli occhi di chi combatté una guerra senza armi, ma su un fronte altrettanto drammatico. Il libro racconta infatti come i Vigili del Fuoco non si fossero limitati all’assistenza dei feriti, al recupero delle salme e alla rimozione delle macerie, ma come e perché abbiano combattuto al fianco della popolazione, in che modo siano diventati, a prezzo altissimo, uno dei pochi residui punti di riferimento nel progressivo sfascio delle strutture statali ed evidenza quanto questo impegno sia stato il frutto della tenacia dei singoli e l’espressione di un’organizzazione.

248 pagine, 13 riproduzioni a colori, 288 in nero

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

2000

 

IL FUOCO E LA SINDONE

di Andrea Marangoni e Lucia Vidal

Fotografie di Michele Sforza

 

Le fiamme, in pochi attimi hanno avvampato la Cappella del Guarini distruggendola e l'incolumità del Sacro Lenzuolo è stata seriamente compromessa. I tremendi effetti dell'incendio sono stati, immortalati con immagini che denotano tutta la tragica portata dell'evento.

Il prezioso materiale iconografico è accompagnato da testimonianze del personale Vigili del Fuoco e da testi elaborati da professionisti e da importanti personalità del mondo tecnico-scientifico.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

2014

 

LA CITTA' SOTTO IL FUOCO DELLA GUERRA - (ristampa aggiornata e rivista)

di Michele Sforza

 

Drammatiche immagini in parte inedite

Tra le macerie dei bombardamenti

Dagli archivi dei soccorritori

 

Il volume è in fase di stampa.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Comando Provinciale VVF Torino
Copyright © 2013
Tutti i diritti riservati

Corso Regina Margherita 330 10143 Torino
Tel 011-74221
Fax 011-7422500